Ripartire dall'Idealità

No, l'ideale non è stato tradito. Durante questi cinquant'anni, tanti e pochi nello stesso tempo, molti fatti sono accaduti e l'intera società civile è radicalmente mutata. Eppure, se guardo di oggi non superficialmente, ho la sensazione che il tempo non sia trascorso di tanto.Anzi il testimone di allora lo vedo saldo nelle mani di chi oggi ne ha la responsabilità, simbolo sofferto, ma vivo di un modo diverso di intendere l'attività sportiva.

Il campo agli iniziL'ARS infatti era nata così, nell'agosto del '55, quando inaugurammo lo Stadio, questo Stadio Idealità, alla presenza di tante Autorità. Ma chi I'ARS e l'aveva pensata e realizzata, nel convinto e appassionato coinvolgimento di tutta una Comunità fino allora rassegnata e paziente, alla festa di inaugurazione non c'era. Perché allora, come anche oggi, il problema è altro: non la festa, che si esaurisce a notte inoltrata con le tradizionali bevute e l'ultimo affaticato vociare, ma l'impegno quotidiano e costante, a volte utopistico, ma sempre appassionato e coerente a costruire "personalità" attraverso lo sport, che da momento essenziale della vita oratoriana si fa occasione intensa di incontro, di conoscenza, di pazienza, di attenzione di rispetto della persona e delle regole, di educazione, di formazione umana e cristiana e poi, di agonismo corretto e sereno, perché si gioca anche per vincere. Questo era ed è rimasto l' "Essenziale", a cui siamo stati educati qui, in questo campo sportivo, frutto del sacrificio grande di un intero paese, che si è ritrovato vivo e solidale in una straordinaria esperienza di entusiasmo e di dedizione, sotto la guida indimenticabile di Don Piero Pointinger che qui ha gettato i semi di speranza e di fiducia in un forte progetto educativo e formativo proiettato al futuro per le generazioni che sarebbero seguite.

ARS RovagnateOggi come allora l'ideale rispettato e vissuto, non senza grandi fatiche e nonostante gli epocali cambiamenti di questi decenni, fa una esperienza rara e appassionante nella molteplicità delle iniziative presenti nella nostra Valletta, molte delle quali dalla stessa ARS originate o promosse. Ripartire dall'ideale, allora?

Certo, anzi forse di continuare la strada verso l'ideale, dallo stesso ripartendo con rinnovata fiducia e riconquistata speranza. E' il modo schietto per restare fedeli nel tempo a un progetto pedagogico di ispirazione cristiana, che trova nell'attività sportiva l'occasione vera dello stare insieme fra uomini, imparando a volersi bene nel modo migliore, "sentendo gli altri come la parte migliore di noi stessi come amava dire Don Piero, parlando dell'amore infinito di Dio Padre che nella storia umana si è incarnato in morto e risorto.

Qui c'è il senso profondo dell'insegnamento che ha segnato in modo inconfutabile l'intera vita di Don Piero, il quale ha visto viva nello Stadio Idealità, un luogo di amicizia e di incontro per camminare insieme verso l'Ideale.

Autore: Franco Panzeri